La donna selvaggia è nel contempo amica e madre di coloro che hanno perso la strada, si sono sperdute, di tutte coloro che hanno bisogno di sapere, di tutte coloro che hanno un enigma da risolvere, di tutte coloro che vagano e cercano nella foresta .
sabato 14 aprile 2012
☽ In principio era il Verbo... ☾
"In principio era il Verbo,e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio."
Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 1, 1-18)
In un blog che parla della Madre e del suo mondo forse vi sembra strano che io citi spesso la Bibbia ma vedete la Bibbia è un libro per me molto importante se saputo interpretare, se privato di tutto quello che la cultura del " Dio maschio" ha riversato su di lui; ed oggi partiamo dall'inizio.. ma inizio inizio...
Nella Genesi Dio crea il mondo con la parola " Sia fatta la Luce" e Luce era fatta... Dio stesso crea con le parole e questo mi introduce all'argomento che voglio trattare..
Le parole formano la nostra realtà, le parole creano mondi, siamo sicuri di saperle usare?
siamo sicuri di conoscere il potere che hanno?
A questo proposito mi viene in mente un libro bellissimo che porta nel mondo la saggezza di un popolo antico, i Toltechi, il libro in questione è I Quattro Accordi di Don Miguel Ruiz; Ruiz pone come primo accordo la parola..
" Sii impeccabile con la parola" e detto così sembra semplicissimo quando invece proverete a portarlo nella vostra vita vi renderete conto di quanto invece non sappiamo usare le parole, di quanto non conosciamo il loro vero potere..
Impeccabilità deriva dalla parola "peccato" quindi Ruiz ci consiglia di non commettere peccato con la parola, ne verso gli altri ne verso noi stessi.
Il peccato in senso generale è non far del male, non usare parole per far male, poichè quel male accade davvero .
Provo a portarvi un esempio, ritornando al post in cui parlo della sacralità del nostro corpo, mi accorgo che molto spesso siamo noi i giudici più spietati di noi stessi, c'è stato un tempo in cui mi mettevo davanti allo specchio e mi dicevo " ciccia bomba cannoniera" e questo potrà farvi sorridere, sorridete pure, non mi offendo ma sappiate che così, con quelle parole io ferivo me stessa, creavo dolore e peccavo contro di me. Non avrei mai usato quelle parole per un'altra persona perchè mi sarei sentita in colpa, e allora perchè usarle contro se stessi?
Ma anche allo stesso modo non avrei mai permesso a nessuno di dirmi una cosa del genere, mi sarei sentita offesa e mortificata e allora perchè permettevo a me stessa di usarle?
Perchè non conoscevo il potere della parola.
Tra i Sami, una popolazione della lapponia, esistono degli sciamani chiamati " dottori della parola" perchè riescono a portare la guarigione con la parola e le canzoni, ABRAQ AD HABRA in aramaico significa " CREO QUELLO CHE DICO." ( non vi sembra stranamente simile alla formula magica spesso usata nelle favole " Abbacadrabra"?) Se ci rendiamo conto di questo, se crediamo veramente al potere delle parole allora ogni cosa che diremo avrà il suo scopo preciso, sapremo usare un potere importante sia verso di noi, che verso il mondo.
Secondo uno studio tenuto da Masaru Emoto l'acqua Trattata con parole positive forma dei cristalli bellissimi, simili a quelli della neve mentre trattata con parole cattive, reagisce in modo anomalo creando forme amorfe e brutte.
Questa risposta dell’acqua si verifica sempre quando essa è esposta ai suoni della musica od alle vibrazioni contenute nelle parole, anche nel caso in cui queste vengano scritte sulle etichette delle bottigliette dei campioni d’acqua, questa scoperta ci apre porte incredibili sul potere della parola... e sulla possibilità di trasformare il mondo intorno a noi attraverso parole belle ed è così che ho iniziato a mettermi davanti allo specchio ed amarmi prima di tutto con le parole verso me e verso il mondo.
☽ Selva ☾
mercoledì 11 aprile 2012
☽ Il maschio e la Dea ☾
" Il Dio Cornuto, perdutamente innamorato, cerca sempre la Dea, cambiando continuamente forma e volto. In questo mondo, la sua ricerca è rappresentata dalla Ruota dell'Anno. La Dea è la Grande Madre che dà alla Luce il Dio come il Figlio Divino del Sole nel Solstizio D'Inverno. In Primavera, egli è il seminatore e il seme che cresce mentre la luce aumenta (...) Lei è L'iniziatrice che gli insegna i misteri. Egli è il giovane toro; Lei è la Ninfa, la seduttrice. In estate i due si uniscono e la loro passione sostiene il mondo, ma il volto del Dio comincia lentamente ad oscurarsi, finchè questi sacrificherà al Sé, e il suo sangue nutrirà la terra. Lei è la mietitrice, il sepolcro della terra a cui tutto deve fare ritorno. Durante le lunghe notti Lui riposa nel grembo della Dea e la sua tomba oscura diventa il grembo della rinascita poichè al solstizio d'inverno la Dea lo darà di nuovo alla Luce.
La Danza a Spirale - Starhawk
Da qualche tempo mi occupo molto di donne e di femminile e mi rendo conto di badare poco all' "altra metà dell'universo" in realtà una nuova consapevolezza e coscienza deve crescere insieme, adoro il mito della ruota dell'anno proprio come lo racconta la Starhawk poichè non esclude niente e nessuno, tutto fa parte della vita, Uomo e Donna, Dio e Dea.. l'uno feconda e nutre l'altro in modo reciproco.
Per scrivere questo post ho tentato di documentarmi un po sul web e quello che ho trovato su questo argomento è per me assolutamente sconcertante, La Dea non esclude il Maschio, La Dea lo tiene nel suo grembo è sua Madre, poi sua sorella e sua compagna..
Il Maschile e il Femminile vivono anche dentro di noi, c'è un sole e una luna in ognuno di noi, come possiamo escludere o uccidere una parte di noi stessi?
Nell'ultimo anno ho letto molto sul Tantra, il sesso stesso secondo la mia visione è un atto di Unione Universale, provate ad immaginare il corpo della donna e il corpo dell'uomo esiste un incastro più perfetto?
Il Piacere reciproco, l'Amore sono il canale di energia più forte, Il Dio e la Dea si uniscono in estate e sostengono il mondo, generano la vita ( che non vuol dire per forza fare figli ma anche sprigionare un'energia in grado di sostenere l'universo) .
Il Maschio e la Femmina sono diversi, sono diversi e proprio per questo perfetti per incastrarsi, sono unici nella coppia, inutile tentare di maschilizzare la femmina o femminilizzare il maschio, sarebbe solo dannoso.
La Dea Ama il Dio così com'è, dobbiamo invece riscoprire il Maschio che rispetta e onora la Femminilità incarnata nella Donna e dobbiamo riscoprire la Donna che conduce e porta nel Grembo il Maschio per donarlo ogni giorno alla Vita, non solo come figlio ma anche come amante ....
Provate ad immaginare un mondo senza Sole
Provate ad immaginare un mondo senza Luna
amate il maschio e la femmina che vivono in voi, amate e rispettate il maschio e la femmina che vivono con voi.
" L'esistenza è sorretta dal battito della vita e della morte, dalla corrente alternata delle due forze in perfetto equilibrio fra loro. Insieme mantengono l'armonia che sostiene la vita."
Starhawk
☽ Selva ☾
giovedì 5 aprile 2012
☽ Ho Fede in Te ☾
Non mi è mai piaciuta la parola "Fede" perchè secondo quello che mi avevano insegnato presupponeva un credere senza porsi domande, senza far interferire la razionalità, credere ai dogmi prestabiliti a prescindere dall'intuito...
Non che io sia un essere prettamente razionale ma per quanto sia difficile scovarla in qualche modo la mia parte razionale si ribella a tutto quello che è imposto come Unico e Giusto modo di credere.
Non ho bisogno di prove, io che scrivo favole non sono le prove quelle che cerco ma ho bisogno di pormi domande, ho bisogno che le domande rimangano anche misteri ma voglio potermele porre.
Ad un certo punto della mia vita spirituale mi sono chiesta " Dio tu hai fatto di me un essere intelligente, se avessi voluto che io non mi ponessi domande mi avresti creato in modo diverso... " e così ho scelto volontariamente di iniziare a dubitare, si può dire che il dubbio mi ha portato sulla strada della Dea.
Il dubbio ha risvegliato in me la voglia di cercare, e il dubbio stesso mi ha fatto rendere conto che Dio non ha mai chiesto all'uomo Fede cieca, tanto che ha mandato suo figlio sulla terra per testimoniare la sua presenza, che bisogno ci sarebbe dunque dei miracoli?...
Se uno ha Fede ( Fede intesa nel senso che i cattolici cristiani danno ha questa parola) non Deve aver bisogno di prove...
Quando ho incontrato la Dea Lei non ha preteso da me Fede cieca, anzi.. mi poneva e mi pone tutt'ora interrogativi su di me, su di lei, sul mondo tutto, ogni giorno nasce per me e per Lei una nuova sfida, ci divertiamo a sovvertire tutto, a guardare al contrario il mondo ( un po come per l'Arcano maggiore dell'Appeso quando la realtà non ci assomiglia capovolgiamoci, mettiamoci a testa in giù, pensate che secondo la leggenda Odino ha ricevuto come dono le rune proprio appendendosi a testa in giù ad un albero, perchè non riusciva a trovare risposte alla realtà così com'era e quindi decise di cambiarla la realtà ma come?.... appendendosi, sacrificando se stesso, e qui ci vorrebbe un'altra parentesi per fare il confronto con la croce di Gesù Cristo, rendendo sacro il suo gesto ha reso sacra la sua stessa vita e come dono ha ricevuto dagli dei le rune)
La Dea mi ha chiesto in realtà una fede, un atto profondo di fede, la fede verso me stessa e il mio intuito ... perchè Lei è dentro ogni domanda, è dentro il dubbio stesso e attraverso la perdita di rotta Essa spesso si rivela.
C'è un passo bellissimo in " Donne che corrono coi lupi" dell'Estès in cui si parla della Loba, la Que Sabe, colei che sa si rivela al femminile proprio quando il femminile si perde, è nel deserto delle emozioni, è nel dubbio e allora arriva la Loba, la femmina antica, colei che rimette insieme il tutto e attraverso il suo richiamo la realtà inizia a danzare.
Qualche giorno fa durante uno dei miei momenti di scoraggiamento parlavo con la Madre, parlavo di un sogno, di qualcosa che la realtà non prevede, uno di quei sogni in cui razionalmente tutto ci appare impossibile e fra le lacrime ho detto " Io ho Fede" , " Io ho Fede in questo amore, nonostante tutto, io ho Fede" mi sono stupita per la prima volta quella parola assumeva un altro significato, non era una parola che non presupponeva dubbi ma significava che io mi affidavo, mi abbandonavo, senza riserve a quell'amore che per quanto impossibile razionalmente rendeva la mia vita luminosa.. è accaduto questo con la Madre, non me ne rendevo conto ma avevo Fede, mi ero abbandonata, affidata, avevo dato un senso vero a quella parola, ora non mi spaventava più perchè faceva parte della mia vita.
L'Amore quello di cui vi sto parlando che sia per la Dea o per un uomo/donna non ha importanza verso chi ma ha bisogno di Fede, ha bisogno che ci si abbandoni, chi ama con riserve non ama affatto.
La Dea mi ha chiesto una sola cosa, una sola, il coraggio di amare, di amare nonostante la realtà, il coraggio di dire io Credo in Te, io Credo nel nostro Amore e per questa Fede sono disposta a mettere tutta la mia vita in gioco.
Vi starete chiedendo di chi parlo.. beh, non è fondamentale sapere se parlo del divino e dell'umano, non cambia niente, entrambe le forme di amore richiedono abbandono e coraggio, anche coraggio di aspettare che sia Tempo, anche coraggio di dire " Amore mio / Madre mia, mi affido a te, mi apro a te, mi metto nelle tue mani e aspetto con coraggio che sia Tempo d'amare"
☽ Selva ☾
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mercoledì 4 aprile 2012
☽ Corpo Sacro ☾
Apri il mio cuore, o Dea
Apri il mio cuore alla bellezza della mia vita
Alla bellezza del mio amore
Alla bellezza del mio spirito.
Apri il mio cuore,o Dea
Alla bellezza di questo giorno
Alla bellezza del sole
Alla bellezza delle stelle
Alla bellezza degli alberi.
Apri il mio cuore, o Dea
Alla bellezza delle mie relazioni
Alla bellezza dei miei amici
Alla bellezza dei miei cari.
Apri il mio cuore, O Dea,
alla bellezza dei miei capelli
alla bellezza delle mie dita dei piedi
alla bellezza del mio cuore
alla bellezza delle mie cosce
alla bellezza della mia vista
alla bellezza della mia voce
alla bellezza del mio respiro
alla bellezza della mia pelle
alla bellezza del mio tocco
alla bellezza del mio naso
alla bellezza della mia pancia
alla bellezza dei miei polmoni.
Apri il mio cuore, o Dea
Alla bellezza che IO SONO"
C. Wishart, Giovani Dee
Buongiorno belle anime il percorso che sto facendo alla scoperta di me stessa mi sta portando il luoghi davvero sconosciuti, stanotte ho dormito con la foto di me bambina sotto il cuscino ed ho scoperto che non mi sono mai amata veramente, perché non mi sentivo accettata dagli altri, mi sentivo diversa sia spiritualmente che fisicamente, e così sono cresciuta con il complesso del grasso.. mi è tornato in mente che proprio quando ero incinta del mio bambino mi trovai a pensare che era la prima volta che non mi sentivo grassa… la pancia allora aveva un senso, per il resto la mia vita è stata costellata di diete, di sacrifici inutili che comunque mi lasciavano sempre più insoddisfatta.
Ora pensavo di aver fatto pace con il mio corpo e scopro che non è così, dentro di me non mi amo completamente, non amo la curva prominente della mia pancia, le braccia che sembrano dover sostenere il mondo, non amo la mia cicatrice sul sedere e il mio seno troppo grande..
Scopro di non amarmi, scopro di cercare ovunque approvazione, un po come quando ero bambina, approvazione che non mi reca nessun beneficio se non momentaneo perché in realtà io non mi vedo bella.
Le primissime rappresentazioni della Dea mostravano donne tutt’altro che magre, con grandi seni, simbolo di fertilità e abbondanza, per le donne di oggi quell’aspetto della femminilità è bandito, ci viene continuamente ripetuto che bisogna essere magre, che la taglia giusta è la 42 ( e già qualcuna si sente grassa indossando la 42) persino le nostre curve naturali ci sono di peso.
Sicuramente il grasso può essere sintomo di squilibri ma non deve diventare una patologia psicologica e quindi fisica.. se ci alimentiamo correttamente, se ci muoviamo in modo sano può semplicemente essere il modo che il nostro corpo usa per accumulare energia.
Il primo tempio della Dea è il nostro corpo, odiando il nostro corpo non riusciremo mai a vedere il suo riflesso in noi... e così ho deciso di proporre questa bellissima meditazione tratta dal libro Il sentiero della terra della Starhawk
**Meditazione per amare il corpo**
Per questo esercizio vi occorreranno uno specchio a figura intera e una ciotola di acqua salata, mettete solo pochi grani di sale che poi l'acqua va restituita alla terra.
In un luogo privato, radicatevi e riprendetevi i sensi. Toglietevi i vestiti e osservate il vostro corpo allo specchio, sentitene le curve, la pienezza del vostro seno, la rotondità della pancia.
Siate consapevoli delle sensazioni che suscita in voi. Amate il vostro corpo? Lo odiate? Lo ammirate?
ne provate vergogna? Volete cambiarne delle caratteristiche?
Riconoscete tutto con onestà e ammettete cosa pensate del vostro corpo. Chiedetevi quanta energia tenete bloccata per le frustrazioni che provate verso il vostro corpo.
Disponete ora la ciotola di acqua salata ai vostri piedi. Respirando lentamente e profondamente, immaginate che tutta quell'energia bloccata dai vostri pensieri e giudizi scorra via da voi per entrare nella ciotola.
Adesso osservate nuovamente il vostro corpo, lentamente partendo dai piedi per finire alla testa, guardate ogni parte su cui avete qualcosa da ridire e beneditela.
Considerate le vostre curve come energia accumulata, riconoscete e benedite l'energia accumulata in tutto il vostro corpo, ringraziate le piante e gli animali che hanno trasformato quell'energia in cibo per voi
Ringraziate il sole.
Quando vi sentirete colmi di gratitudine, sollevate la ciotola di acqua salata immaginando di riempirla di luce solare e gratitudine, trasformando le energie che vi avete versato dentro.
Quando siete pronti, immergete il dito nell'acqua e bagnate quei punti del corpo che a vostro avviso hanno bisogno di una benedizione speciale. Poi versate il resto dell'acqua nella terra benedicendo e ringraziando.
Questo è il lavoro al quale penso di dedicarmi per il prossimo Esbat mi auguro che sia utile anche a voi, vi abbraccio e vi lascio con una citazione della Starhawk
" Siamo come le sequoie ci allarghiamo con l'età" ^^
con amore
☽ Selva ☾
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☽ Selva ☾
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lunedì 2 aprile 2012
☽ Spirito Bambino ☾
Dove il cielo trova la Terra
Nasce uno spirito
Che ha il profumo del mare
E possiede i sapori del vento.
Forte e fragile
Ci insegna le parole che dimentichiamo
Non ha paura del Tempo
È un attimo e millenni insieme.
Vive nell’anima e muore e nasce in un secondo.
Spirito Bambino di quell’attimo che fugge
E si fa piccolo piccolo o ancora grande come il mondo.
Racchiude la luce delle stelle e la profondità del mare
Eppure sa farsi millimetro invisibile di sabbia trasportata.
Si nasconde e fugge
Non lo troviamo più
Spirito che gioca e si ferma quando non abbiamo orecchie che
per parlare.
Ascoltalo adesso
Di silenzi e dolci attese
Ascoltalo con il sapore di miele dei verdi boschi
E la freschezza del vento
Che non è più rumore ma musica.
Stringi e lasciati stringere da mani millenarie
Riscopri e riconosci
È il battito del tuo cuore
Il sottile luccichio degli occhi
È il silenzio e parole insieme.
Sono le storie dell’anima
Che impara a tacere ed inizia a sognare.
( Selva della Luna)
Sono nata a primavera come quella bellissima poesia della Merini, però quel giorno nevicava e quel giorno fu speciale un po per tutti, anche per chi non mi conosceva, vivo a Roma la neve è sempre un evento qui. Negli anni della mia infanzia questo episodio mi fu spesso ricordato, poichè anche successivamente nevicò ogni 16 marzo . Della neve avevo preso la facoltà di trasformare le cose anche se nella sostanza rimanevano le stesse.. in fondo quando cade la neve il paesaggio anche rimanendo lo stesso cambia improvvisamente assumendo un'aria magica e di favola. Così io, viaggiavo in mondi sconosciuti, dipingevo baffi immaginari alle maestre antipatiche e mi raccontavo favole. Ricordo bene Angelo quello che per gli adulti era il mio "amico immaginario", Angelo mi teneva per mano per strada ed ho ancora la sensazione della sua mano nella mia.
Io trovavo assurdo che i grandi non lo vedessero.. per me era così chiaro, lui era sempre ma sempre sempre con me.
Mia mamma spesso racconta un episodio, eravamo per strada lei mi teneva la mano ed io tenevo la mano ad Angelo, in realtà mia mamma non dava la sensazione di dubitare della sua presenza anche se non lo vedeva ma quel giorno capii che era solo finzione, proprio su quella strada che percorrevamo in tre si fermò un'automobile vicino a noi per salutarci che stava per investire Angelo, io urlai spaventata e corsi subito da Angelo per vedere se stava bene, mia mamma mi strattonò e guardò l'automobilista con quello sguardo tipico di chi si scusa e si vergogna.. Mia mamma non mi credeva ed io allora decisi che non avrei mai più parlato con gli adulti di quello che mi succedeva, ne di Angelo ne di altro.
Li la Selva bambina imparò il silenzio, il segreto.
Vi chiederete cosa c'entra questo post con il blog, pochi giorni fa ho iniziato a leggere il libro La curandera Moderna di Patricia Martina e lei suggerisce di ripercorrere la propria infanzia ed incontrare il proprio spirito bambino, sono andata così da Selva cucciola e lei era ancora con Angelo, è stato bello rivederli e digli che da ora in poi potevano fidarsi almeno di un adulto, io credevo alla loro amicizia.
☽ Selva ☾
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mercoledì 28 marzo 2012
☽ Siamo Una ☾
Apro la bocca
le parole non sono mie la voce è
milioni di voci
mille lingue diverse.
Oh Madre
Dea che illumini i nostri occhi ed i nostri cuori
Oh Madre
permettici di aprire gli occhi gonfi di pianto e violenza
aiutaci ad usare le bocche imbavagliate
Oh Madre
insegnaci ad amare come Tu ci ami
Figlie tue
madri e sorelle
Dea ascolta il coro di anime
di fili intrecciati come lunghi capelli fra le tue dita.
** Questa preghiera nasce oggi dalle mie labbra, nasce dal desiderio forte di scoprire quel legame che la storia nella sua crudele realtà ha reciso.
Ci hanno separate, hanno reso impuro il nostro legame, il nostro sangue che ci unisce è divenuto un castigo, ci hanno messo una contro l'altra... spesso ci si chiede perchè l'amicizia fra donna e donna è così difficile? perchè spunta sempre prima o poi la competizione?.. si risponde a questo dubbio con la scusa del nostro egocentrismo.. beh no, una ragione esiste, una ragione storica profonda..
Più di tre secoli di caccia alle streghe, più di tre secoli di ginocidio perchè di questo si è trattato ... ha influito moltissimo nelle generazioni successive di donne.
Sapete come facevano a far confessare alle presunte "streghe" i loro "peccati"?..
A parte le torture fisiche alle quali venivano sottoposte usavano una ben più crudele tortura, che era una tortura indirizzata all'anima e alla psiche... dicevano alle inquisite che chi le aveva denunciate era la loro madre o la loro sorella.. a quel punto l'inquisitiva perdeva il filo che la rendeva forte, il filo che la univa a tutte le donne.. alle antenate e alle amiche, sorelle, madri.. con questo metodo non solo hanno ucciso milioni di donne ma hanno ucciso quello che più li preoccupava distruggendo alla radice l'antica sapienza e il potere delle donne, hanno stuprato la divinità femminile che è in ogni donna e hanno mutilato in modo permanente il legame fra donna e donna...
Eppure negli ultimi tempi, in questi tempi dove la Dea si sta risvegliando il bisogno di Sorellanza è sempre più impellente, abbiamo bisogno di ritornare ad essere Una.. abbiamo bisogno di riconoscerci nell'altra, render Sacro il nostro sangue, prenderci per mano e tornare ad accendere il Fuoco Sacro della Dea nei cuori di chi ci circonda.
Concludo con le parole di Mary Daly in Gyn/Ecology :
Le megere devono continuare nella tradizione spirituale di visionarie, continuando a scoprire il nostro passato e a tracciare sentieri per il nostro futuro. Questo sarà possibile se continueremo con coraggio il Viaggio nel nostro spazio/tempo.
( Libri consigliati su questo argomento Mary Daly, GYn/Ecology . Luna Rossa, Miranda Gray. I giochi delle streghe, stregonerie confessate nei processi del Cinque e seicento , Praxis. )
☽ Selva ☾
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Italia
martedì 27 marzo 2012
☽ La mia legge è l'amore per tutti gli esseri viventi... ☾
Benedizione per i guaritori della Terra
Ringraziamo tutti coloro che sono spinti , nelle loro vite ,
a guarire e proteggere la Terra ,
sia nel piccolo che nel grande.
Siano benedetti coloro che fanno il compostaggio ,
i giardinieri, li allevatori di vermi e funghi , chi crea
il suolo , coloro che purificano le acque e l'aria ,
tutti quelli che ripuliscono disordini altrui.
Siano benedetti quelli che difendono e piantano gli alberi , che proteggono e rinnovano le foreste..
Siano benedetti coloro che guariscono le città e
gli ridanno vita,
riempiendole di eccitazione e amore.
Siano benedetti e ottengano gratitudine tutti coloro
che si oppongono all'avidità ,
che rischiano se stessi , che hanno sanguinato e
sono stati feriti ,
e coloro che hanno sacrificato le loro vite
al servizio della Terra.
Che tutti i guaritori della Terra possano
trovare la loro guarigione ,
che possano essere incendiati da amore appassionato
per la Terra,
che possano conoscere la loro paura ,
ma non farsi fermare da essa.
Che possano sentire la loro rabbia ,
ma non esserne schiavi ,
che possano onorare il loro dolore ,
senza farsi paralizzare dalla sofferenza.
Che possano trasformare paura , rabbia e dolore
in compassione e ispirazione ad agire
al servizio di ciò che amano.
Che possano trovare l'aiuto , le risorse ,
il coraggio , la fortuna ,
la forza , l'Amore , la salute e la gioia
di cui hanno bisogno
per portare a termine il loro lavoro.
Che possano trovarsi al posto giusto nel momento giusto , nel modo giusto.
Che possano dare vita a un grande risveglio ,
che possano dare voce alla Terra ,
trasformare lo squilibrio in equilibrio ,
l' odio e l'avidità in Amore.
SIANO BENEDETTI I GUARITORI DELLA TERRA.
Da "Il Sentiero della Terra" di Starhawk
Ed è così che oggi ho iniziato la mia giornata, con questa meravigliosa preghiera, la Terra è viva, la Terra ha bisogno di noi, bisogno che noi ascoltiamo la sua richiesta di aiuto. Relegare Dio nel cielo, lontano da noi, fa si che chi avvelena la terra, chi uccide l'uomo, chi usa gli animali per i propri scopi egoistici non difende la vita, non si sente affatto di peccare.. si pecca se si ama fuori dal matrimonio ma non si pecca se la nostra fabbrica per profitto avvelena l'aria o affama i lavoratori... Dio non è lontano da noi, Dio non risiede in cielo..
Tutti gli esseri viventi sono degni di rispetto. Tutti sono tenuti in vita dai sacri elementi dell'aria, fuoco, acqua e terra ( Starhawk) e così ogni cosa che vive è Sacra .
La salute della terra è peggiorata in modo allarmante, si disbosca senza criterio non rendendosi conto ( oppure fregandosene anche sapendo) che fra qualche tempo la terra non avrà più polmoni, si avvelenano i fiumi, laghi, le falde acquifere e gli oceani; ogni giorno delle specie animali si estinguono per la nostra crudeltà...
Se considerassimo la Terra sacra forse le riserveremmo un trattamento migliore.
Il nostro compito come figli/e della Dea è quello di ristabilire gli equilibri, in un mondo squilibrato non esiste possibilità di armonia, noi siamo i guardiani/e del Sacro, noi che ci sentiamo sacerdotesse/ doti di una Fede antica a noi è affidato il compito di preservare non solo il sapere e le parole ma quello che ci da la Vita e cioè la Nostra Madre Terra e così facendo, solo così avremmo davvero lodato la Dea, in ogni suo volto.
" Poichè Lei non sta più dormendo, ma è sveglia e si sta alzando (...) Quando ci allunghiamo per arrivare a Lei , Lei si rivela a noi, nelle pietre e nel terreno sotto i nostri piedi, nelle rapide spumeggianti e nelle pozze limpide (...) nel coraggio e nelle lotte comuni, nel vento e nel fuoco. "
(Starhawk- La danza a Spirale)
Nel momento storico in cui viviamo tutto ci appare difficile, lo so bene, io per prima sono presa da momenti di scoraggiamento, momenti in cui mi sento un extraterrestre , ma non è così..io sono figlia della madre Terra e se sono qui in questo momento è perchè è necessario che io sia qui.. non vengo dalle stelle ... vengo dal ventre della Madre e il ventre della Madre è rappresentato da ogni filo d'erba, ogni goccia d'acqua, ogni sospiro di vento...
Non posso non parlarvi di quanto io profondamente ami Hernàn Huarache Mamani, di quanto i suoi libri e le sue parole mi abbiano insegnato e così concludo con le sue parole.. con le parole che hanno il sapore antico della saggezza ma anche il gusto moderno della speranza.
“Soltanto quando capirai
la Sacralità della Terra
diventerai veramente
un Essere Umano.
Altrimenti sarai un Bipede,
come altri uomini
che si credono Umani
ma non lo sono!
perché l’essere umano è quello che ha unità
tra quello che sta nella sua testa
e quello che sta nel suo cuore.
Armonizzando ambedue,
potrà vivere pienamente la vita
e per questo sentire le pulsazioni
e il battito del cuore della Madre Terra.
E’ il primo passaggio
per vivere la vita
con tutta la sua pienezza”.
Hernàn Huarache Mamani
( libri consigliati su questo argomento : La Profezia della Curandera , Hernàn Huarache Mamani . La Danza a Spirale, Starhawk . Il sentiero della Terra, Starhawk )
** il titolo del post è tratto dalle Istruzioni Sacre della Dea
☽ Selva ☾
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