venerdì 15 giugno 2012

๑๑๑ Matrice Divina ๑๑๑



Non esiste una sola Verità, chi ritiene di avere nelle mani la verità assoluta è un illuso o un ciarlatano o tutti e due insieme. 
Ognuno di noi in questa esistenza ha il suo compito specifico, ha un percorso personale di crescita spirituale da dover affrontare, non possiamo pensare che il Divino guidi tutti allo stesso modo, quello che accende la scintilla Divina in me potrebbe lasciare indifferente te.. ma non è il mezzo l'importante è lo scopo... lo scopo ultimo della nostra esistenza è riconoscere in noi il Divino.
Per molti anni ho sbattuto contro la porta chiusa della mia ottusità, tentavo di trovare una religione, un credo che mi tenesse ferma, che mi prendesse tanto da poter dichiarare "Questo è il mio mondo", per fortuna non l'ho trovato e probabilmente non lo troverò mai se non dentro di me.
Ad un certo punto sono arrivata ad una conclusione, Selva è un'anarchica spirituale, una selvaggia anche dell'anima ... mai però ho dichiarato falso qualcosa, ho sempre preso quello che mi interessava e che ritenevo  più vicino al mio modo di essere da tutte le culture religiose con le quali sono venuta a contatto.
No, non sono una pagana, per quanto questo blog possa spingere a pensarlo, non lo sono perché in realtà non credo nel politeismo.. non sono neanche buddista per quanto pratico yoga da diversi anni e prego con i mantra, non seguo nessuna chiesa occidentale ma ammiro le parole di Gesù, trovo un libro assolutamente interessante e istruttivo la Bibbia ... 
Quello che credo in questo momento e in questa vita è che probabilmente mi porto dietro da vite passate anche credenze, dogmi e che lo scopo della mia evoluzione sia liberarmi da tutto questo, riconoscere la Divinità in ogni cosa, senza scartare niente, senza prendere niente come verità assoluta e immutabile.
Dio risiede dentro di me, e voi pensate che io potessi riconoscermi in un essere barbuto e autoritario come viene raffigurato il Dio maschio?.. beh no, la mia mente ha visto nella Divinità la dolcezza,l 'accoglienza, anche la fierezza e la forza della Dea... ma quando ad un certo punto la mia strada doveva percorrere i passi dell'amore io non sono riuscita a riconoscermi in nessun volto della Dea e così l'energia Divina che tutto sa ha mostrato alla mia anima un'altra porta.. la porta degli angeli, la porta dell'amore incondizionato e attraverso loro e la loro energia io sono riuscita a varcare quella soglia.
Capite?... 
Dovrebbe esistere una religione per ogni essere umano presente sulla terra e anche quella non sarebbe vera per sempre, poichè siamo energia in trasformazione e crescita continua.. 
Io penso di essere arrivata ad una conclusione a questo proposito, è vero tutto quello che mi aiuta a risplendere della Luce Divina, che mi permette di uscire dalla grotta dell'isolamento e di contaminare il mondo con l'amore... Dea, Dio, Angeli, Deva, Fate... dategli il nome e l'aspetto che preferite ma poi lasciategli compiere il suo lavoro che è quello di entrare in voi e illuminarvi.

Selva Della Luna 


martedì 12 giugno 2012

๑๑๑ Ed ho fatto l'Amore con l'Uni-verso ๑๑๑




Quando due persone fanno l'amore, si scambiano fluidi, energie, entrano in con-tatto, s'ascoltano, si parlano con tutti i sensi e in questo modo si fondono, divengono una cosa sola; stesso corpo, stesso centro, stesso cuore .
Per questo il sesso almeno quanto l'amore è mal visto da quasi tutte le religioni?
Probabilmente perchè la fusione di due esseri è la verità più vicina a Dio.
E' successo che ho provato a far l'amore con tutte le cose che mi circondano, dalla più piccola all'uni-verso intero.
E' successo che ho proprio fatto sesso con tutto, ho fuso il mio corpo, godendo delle energie dell'altro, mi sono scissa in piccolissime particelle e sono entrata nel minuscolo e nell'enorme e nell'infinito.
 E Lì ,nel Tutto che racchiude la terra e il cielo, ho scoperto che in realtà per conoscere D'Io ( che è in ogni cosa ) bisogna far l'amore con l'energia contenuta nel Tutto.
No, non sto usando una metafora, non questa volta.
Ho chiuso gli occhi e ho accarezzato con tutti i sensi la terra, l'ho annusata, l'ho penetrata, sono diventata terra io stessa, ho sentito l'acqua riempirmi di vita e il vento scuotermi nel profondo come il più bello degli orgasmi, ho incendiato tutte le mie cellule con il fuoco e sono esplosa come un vulcano.
Ho chiuso gli occhi e ho permesso all'universo di entrarmi dentro ( o di uscirmi fuori?), ho sentito i gemiti delle galassie, i brividi di ogni singola stella, il nero scindersi in ogni colore e godere, di mille e mille arcobaleni.
Ho aperto gli occhi e quell'Amore, quel Piacere erano contenuti in ogni mia cellula
io ero stata Terra perchè Sono Terra
io ero stata Universo perchè Sono Universo
Io potevo essere ogni cosa se entravo dentro di lei fondendomi con Amore.

Selva


martedì 5 giugno 2012

๑๑๑ Rendersi Giustizia ๑๑๑





"(...) Grazie a me, il cosmo è una danza. Ogni nascita, ogni spirale, ogni stella che si spegne ha il suo posto nell' universo. Faccio sì che ogni essere sia quello che è; ogni granello di polvere, ogni stella cometa, ogni orfano meritano di adempiere la missione che è stata loro affidata dalla legge suprema. (...) ono la perfezione che non richiede nessuna aggiunta e non tollera nessuna sottrazione: quanto mi viene dato ce l'avevo già; quanto mi vieno tolto non esisteva in me. Ogni istante è giusto, perfetto. Dall'azione elimino ogni intenzione soggettiva. Faccio sì che le cose siano esclusivamente quello che sono. Do a ciascuno ciò che si merita: all' intelletto, il vuoto; al cuore, la pienezza dell'amore; al sesso, il piacere della creazione; al corpo, la prosperità, che non è altro che la salute; alla quintessenza la Coscienza, do il suo centro, che è il Dio interiore.”"
(tratto da "La Via dei Tarocchi" di Alejandro Jodorowsky e Marianne Costa)

E' qualche tempo che ho ripreso a scrivere il mio romanzo/favola, il mio percorso fra i tarocchi e m'accorgo di crescere, di camminare in perfetta e assoluta sincronicità con il mio scritto.
La Giustizia, è in quel mondo che mi trovo ora, in realtà davanti a questa Lama spesso si parla di equilibrio, di bilanciamento, e forse in qualche modo è così ma quello che ho scoperto io è che la Giustizia ci parla di Perfezione, tutto è perfetto così com'è, dalla più piccola stella, all'universo intero è perfetto nella sua imperfezione e nel suo caos, è il caos che genera il movimento, e il movimento energetico è il Soffio Vitale la staticità del perfetto equilibrio è morte. 
Come riuscire a Renderci Giustizia?
Divenendo Uno con il Tutto, dentro di noi è contenuto l'Uni-verso, noi siamo cellule dell'immenso corpo della Madre, e siamo perfette così come siamo, tutte diverse, tutte nate per uno scopo preciso.
Nel momento stesso in cui entro in connessione con la Terra e con il Cielo io divengo ponte, canale, io rimetto le cose al loro posto, mi allineo alla volontà Divina.
Finchè in noi risiedono odi, rabbia, violenza, impazienza non esiste Giustizia, non esiste allineamento, attraverso il perdono io genero una corrente ( effetto butterfly) che porta allineamento e Giustizia a gra parte dell'Uni-verso.
A questo punto vi chiederete com'è possibile che un semplice perdono verso me stesso o verso chi mi ha causato sofferenza possa in qualche modo influire con l'Uni-verso, vi ricordo che siamo energia, tutto quello che pensiamo o facciamo genera il mondo intorno a noi, con il perdono noi ci liberiamo dai legami con la paura, con il risentimento, con tutto quello che può creare disequilibrio e diveniamo Uno. Perdonare dunque è parte della Magia ... così come essere consapevoli che ogni cosa ha il suo tempo, che un seme che germoglia in pieno inverno nella neve per impazienza della terra è causa di morte per quel seme.
Perdono, Pazienza, dunque generano la Giustizia, l'equilibrio e la connessione con Tutto, poichè siamo Tutto e di conseguenza apre le porte all'Amore.
Prendete un foglio, scrivete tutto quello che vi fa stare male, guardate quanti legami avete con la sofferenza e con la paura e poi consapevolmente recidete questi legami, liberatevi e liberate, perdonate, profondamente e consapevolmente e allora sarete Liberi e avrete reso Giustizia a voi stessi e all'Uni-verso intero.

Selva 

sabato 14 aprile 2012

☽ In principio era il Verbo... ☾






"In principio era il Verbo,e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio."

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 1, 1-18)




In un blog che parla della Madre e del suo mondo forse vi sembra strano che io citi spesso la Bibbia ma vedete la Bibbia è un libro per me molto importante se saputo interpretare, se privato di tutto quello che la cultura del " Dio maschio" ha riversato su di lui; ed oggi partiamo dall'inizio.. ma inizio inizio...

Nella Genesi Dio crea il mondo con la parola " Sia fatta la Luce" e Luce era fatta... Dio stesso crea con le parole e questo mi introduce all'argomento che voglio trattare..

Le parole formano la nostra realtà, le parole creano mondi, siamo sicuri di saperle usare?

siamo sicuri di conoscere il potere che hanno?

A questo proposito mi viene in mente un libro bellissimo che porta nel mondo la saggezza di un popolo antico, i Toltechi, il libro in questione è I Quattro Accordi di Don Miguel Ruiz; Ruiz pone come primo accordo la parola..

" Sii impeccabile con la parola" e detto così sembra semplicissimo quando invece proverete a portarlo nella vostra vita vi renderete conto di quanto invece non sappiamo usare le parole, di quanto non conosciamo il loro vero potere..

Impeccabilità deriva dalla parola "peccato" quindi Ruiz ci consiglia di non commettere peccato con la parola, ne verso gli altri ne verso noi stessi.

Il peccato in senso generale è non far del male, non usare parole per far male, poichè quel male accade davvero .

Provo a portarvi un esempio, ritornando al post in cui parlo della sacralità del nostro corpo, mi accorgo che molto spesso siamo noi i giudici più spietati di noi stessi, c'è stato un tempo in cui mi mettevo davanti allo specchio e mi dicevo " ciccia bomba cannoniera" e questo potrà farvi sorridere, sorridete pure, non mi offendo ma sappiate che così, con quelle parole io ferivo me stessa, creavo dolore e peccavo contro di me. Non avrei mai usato quelle parole per un'altra persona perchè mi sarei sentita in colpa, e allora perchè usarle contro se stessi?

Ma anche allo stesso modo non avrei mai permesso a nessuno di dirmi una cosa del genere, mi sarei sentita offesa e mortificata e allora perchè permettevo a me stessa di usarle?

Perchè non conoscevo il potere della parola.

Tra i Sami, una popolazione della lapponia, esistono degli sciamani chiamati " dottori della parola" perchè riescono a portare la guarigione con la parola e le canzoni, ABRAQ AD HABRA in aramaico significa " CREO QUELLO CHE DICO." ( non vi sembra stranamente simile alla formula magica spesso usata nelle favole " Abbacadrabra"?) Se ci rendiamo conto di questo, se crediamo veramente al potere delle parole allora ogni cosa che diremo avrà il suo scopo preciso, sapremo usare un potere importante sia verso di noi, che verso il mondo.

Secondo uno studio tenuto da Masaru Emoto l'acqua Trattata con parole positive forma dei cristalli bellissimi, simili a quelli della neve mentre trattata con parole cattive, reagisce in modo anomalo creando forme amorfe e brutte.

Questa risposta dell’acqua si verifica sempre quando essa è esposta ai suoni della musica od alle vibrazioni contenute nelle parole, anche nel caso in cui queste vengano scritte sulle etichette delle bottigliette dei campioni d’acqua, questa scoperta ci apre porte incredibili sul potere della parola... e sulla possibilità di trasformare il mondo intorno a noi attraverso parole belle ed è così che ho iniziato a mettermi davanti allo specchio ed amarmi prima di tutto con le parole verso me e verso il mondo.
☽ Selva ☾



mercoledì 11 aprile 2012

☽ Il maschio e la Dea ☾



" Il Dio Cornuto, perdutamente innamorato, cerca sempre la Dea, cambiando continuamente forma e volto. In questo mondo, la sua ricerca è rappresentata dalla Ruota dell'Anno. La Dea è la Grande Madre che dà alla Luce il Dio come il Figlio Divino del Sole nel Solstizio D'Inverno. In Primavera, egli è il seminatore e il seme  che cresce mentre la luce aumenta (...) Lei è L'iniziatrice che gli insegna i misteri. Egli è il giovane toro; Lei è la Ninfa, la seduttrice. In estate i due si uniscono e la loro passione sostiene il mondo, ma il volto del Dio comincia lentamente ad oscurarsi, finchè questi sacrificherà al Sé, e il suo sangue nutrirà la terra. Lei è la mietitrice, il sepolcro della terra a cui tutto deve fare ritorno. Durante le lunghe notti Lui riposa nel grembo della Dea e la sua tomba oscura diventa il grembo della rinascita poichè al solstizio d'inverno la Dea lo darà di nuovo alla Luce.

La Danza a Spirale - Starhawk

Da qualche tempo mi occupo molto di donne e di femminile e mi rendo conto di badare poco all' "altra metà dell'universo" in realtà una nuova consapevolezza e coscienza deve crescere insieme, adoro il mito della ruota dell'anno proprio come lo racconta la Starhawk poichè non esclude niente e nessuno, tutto fa parte della vita, Uomo e Donna, Dio e Dea.. l'uno feconda e nutre l'altro in modo reciproco.
Per scrivere questo post ho tentato di documentarmi un po sul web e quello che ho trovato su questo argomento è per me assolutamente sconcertante, La Dea non esclude il Maschio, La Dea lo tiene nel suo grembo è sua Madre, poi sua sorella e sua compagna..
Il Maschile e il Femminile vivono anche dentro di noi, c'è un sole e una luna in ognuno di noi, come possiamo escludere o uccidere una parte di noi stessi?
Nell'ultimo anno ho letto molto sul Tantra, il sesso stesso secondo la mia visione è un atto di Unione Universale, provate ad immaginare il corpo della donna e il corpo dell'uomo esiste un incastro più perfetto?
Il Piacere reciproco, l'Amore sono il canale di energia più forte, Il Dio e la Dea si uniscono in estate e sostengono il mondo, generano la vita ( che non vuol dire per forza fare figli ma anche sprigionare un'energia in grado di sostenere l'universo) .
Il Maschio e la Femmina sono diversi, sono diversi e proprio per questo perfetti per incastrarsi, sono unici nella coppia, inutile tentare di maschilizzare la femmina o femminilizzare il maschio, sarebbe solo dannoso.
La Dea Ama il Dio così com'è, dobbiamo invece riscoprire il Maschio che rispetta e onora la Femminilità incarnata nella Donna e dobbiamo riscoprire la Donna che conduce e porta nel Grembo il Maschio per donarlo ogni giorno alla Vita, non solo come figlio ma anche come amante ....

Provate ad immaginare un mondo senza Sole
Provate ad immaginare un mondo senza Luna
amate il maschio e la femmina che vivono in voi, amate e rispettate il maschio e la femmina che vivono con voi.

" L'esistenza è sorretta dal battito della vita e della morte, dalla corrente alternata delle due forze in perfetto equilibrio fra loro. Insieme mantengono l'armonia che sostiene la vita."
Starhawk

☽ Selva ☾

giovedì 5 aprile 2012

☽ Ho Fede in Te ☾




Non mi è mai piaciuta la parola "Fede" perchè secondo quello che mi avevano insegnato presupponeva un credere senza porsi domande, senza far interferire la razionalità, credere ai dogmi prestabiliti a prescindere dall'intuito...
Non che io sia un essere prettamente razionale ma per quanto sia difficile scovarla in qualche modo la mia parte razionale si ribella a tutto quello che è imposto come Unico e Giusto modo di credere.
Non ho bisogno di prove, io che scrivo favole non sono le prove quelle che cerco ma ho bisogno di pormi domande, ho bisogno che le domande rimangano anche misteri ma voglio potermele porre.
Ad un certo punto della mia vita spirituale mi sono chiesta " Dio tu hai fatto di me un essere intelligente, se avessi voluto che io non mi ponessi domande mi avresti creato in modo diverso... " e così ho scelto volontariamente di iniziare a dubitare, si può dire che il dubbio mi ha portato sulla strada della Dea.
Il dubbio ha risvegliato in me la voglia di cercare, e il dubbio stesso mi ha fatto rendere conto che Dio non ha mai chiesto all'uomo Fede cieca, tanto che ha mandato suo figlio sulla terra per testimoniare la sua presenza, che bisogno ci sarebbe dunque dei miracoli?...
Se uno ha Fede ( Fede intesa nel senso che i cattolici cristiani danno ha questa parola) non Deve aver bisogno di prove...
Quando ho incontrato la Dea Lei non ha preteso da me Fede cieca, anzi.. mi poneva e mi pone tutt'ora interrogativi su di me, su di lei, sul mondo tutto, ogni giorno nasce per me e per Lei una nuova sfida, ci divertiamo a sovvertire tutto, a guardare al contrario il mondo ( un po come per l'Arcano maggiore dell'Appeso quando la realtà non ci assomiglia capovolgiamoci, mettiamoci a testa in giù, pensate che secondo la leggenda Odino ha ricevuto come dono le rune proprio appendendosi a testa in giù ad un albero,  perchè non riusciva a trovare risposte alla realtà così com'era e quindi decise di cambiarla la realtà ma come?.... appendendosi, sacrificando se stesso, e qui ci vorrebbe un'altra parentesi per fare il confronto con la croce di Gesù Cristo, rendendo sacro il suo gesto ha reso sacra la sua stessa vita e come dono ha ricevuto dagli dei le rune)
 La Dea mi ha chiesto in realtà una fede, un atto profondo di fede, la fede verso me stessa e il mio intuito ... perchè Lei è dentro ogni domanda, è dentro il dubbio stesso e attraverso la perdita di rotta Essa spesso si rivela.
C'è un passo bellissimo in " Donne che corrono coi lupi" dell'Estès in cui si parla della Loba, la Que Sabe, colei che sa si rivela al femminile proprio quando il femminile si perde, è nel deserto delle emozioni, è nel dubbio e allora arriva la Loba, la femmina antica, colei che rimette insieme il tutto e attraverso il suo richiamo la realtà inizia a danzare.
Qualche giorno fa durante uno dei miei momenti di scoraggiamento parlavo con la Madre, parlavo di un sogno, di qualcosa che la realtà non prevede, uno di quei sogni in cui razionalmente tutto ci appare impossibile e fra le lacrime ho detto " Io ho Fede" , " Io ho Fede in questo amore, nonostante tutto, io ho Fede" mi sono stupita per la prima volta quella parola assumeva un altro significato, non era una parola che non presupponeva dubbi ma significava che io mi affidavo, mi abbandonavo, senza riserve a quell'amore che per quanto impossibile razionalmente rendeva la mia vita luminosa.. è accaduto questo con la Madre, non me ne rendevo conto ma avevo Fede, mi ero abbandonata, affidata, avevo dato un senso vero a quella parola, ora non mi spaventava più perchè faceva parte della mia vita.
L'Amore quello di cui vi sto parlando che sia per la Dea o per un uomo/donna non ha importanza verso chi ma ha bisogno di Fede, ha bisogno che ci si abbandoni, chi ama con riserve non ama affatto.
La Dea mi ha chiesto una sola cosa, una sola, il coraggio di amare, di amare nonostante la realtà, il coraggio di dire io Credo in Te, io Credo nel nostro Amore e per questa Fede sono disposta a mettere tutta la mia vita in gioco.
Vi starete chiedendo di chi parlo.. beh, non è fondamentale sapere se parlo del divino e dell'umano, non cambia niente, entrambe le forme di amore richiedono abbandono e coraggio, anche coraggio di aspettare che sia Tempo, anche coraggio di dire " Amore mio / Madre mia, mi affido a te, mi apro a te, mi metto nelle tue mani e aspetto con coraggio che sia Tempo d'amare"

☽ Selva  ☾

mercoledì 4 aprile 2012

☽ Corpo Sacro ☾






Apri il mio cuore, o Dea




Apri il mio cuore alla bellezza della mia vita




Alla bellezza del mio amore




Alla bellezza del mio spirito.




Apri il mio cuore,o Dea 


Alla bellezza di questo giorno 


Alla bellezza del sole 


Alla bellezza delle stelle 


Alla bellezza degli alberi. 


Apri il mio cuore, o Dea 


Alla bellezza delle mie relazioni 


Alla bellezza dei miei amici 


Alla bellezza dei miei cari. 


Apri il mio cuore, O Dea, 


alla bellezza dei miei capelli 


alla bellezza delle mie dita dei piedi 


alla bellezza del mio cuore 


alla bellezza delle mie cosce 


alla bellezza della mia vista 


alla bellezza della mia voce 


alla bellezza del mio respiro 


alla bellezza della mia pelle 


alla bellezza del mio tocco 


alla bellezza del mio naso 


alla bellezza della mia pancia 


alla bellezza dei miei polmoni. 


Apri il mio cuore, o Dea 


Alla bellezza che IO SONO" 






C. Wishart, Giovani Dee 














Buongiorno belle anime il percorso che sto facendo alla scoperta di me stessa mi sta portando il luoghi davvero sconosciuti, stanotte ho dormito con la foto di me bambina sotto il cuscino ed ho scoperto che non mi sono mai amata veramente, perché non mi sentivo accettata dagli altri, mi sentivo diversa sia spiritualmente che fisicamente, e così sono cresciuta con il complesso del grasso.. mi è tornato in mente che proprio quando ero incinta del mio bambino mi trovai a pensare che era la prima volta che non mi sentivo grassa… la pancia allora aveva un senso, per il resto la mia vita è stata costellata di diete, di sacrifici inutili che comunque mi lasciavano sempre più insoddisfatta.


Ora pensavo di aver fatto pace con il mio corpo e scopro che non è così, dentro di me non mi amo completamente, non amo la curva prominente della mia pancia, le braccia che sembrano dover sostenere il mondo, non amo la mia cicatrice sul sedere e il mio seno troppo grande..


Scopro di non amarmi, scopro di cercare ovunque approvazione, un po come quando ero bambina, approvazione che non mi reca nessun beneficio se non momentaneo perché in realtà io non mi vedo bella.


Le primissime rappresentazioni della Dea mostravano donne tutt’altro che magre, con grandi seni, simbolo di fertilità e abbondanza, per le donne di oggi quell’aspetto della femminilità è bandito, ci viene continuamente ripetuto che bisogna essere magre, che la taglia giusta è la 42 ( e già qualcuna si sente grassa indossando la 42) persino le nostre curve naturali ci sono di peso.


Sicuramente il grasso può essere sintomo di squilibri ma non deve diventare una patologia psicologica e quindi fisica.. se ci alimentiamo correttamente, se ci muoviamo in modo sano può semplicemente essere il modo che il nostro corpo usa per accumulare energia.


Il primo tempio della Dea è il nostro corpo, odiando il nostro corpo non riusciremo mai a vedere il suo riflesso in noi... e così ho deciso di proporre questa bellissima meditazione tratta dal libro Il sentiero della terra della Starhawk

**Meditazione per amare il corpo**

Per questo esercizio vi occorreranno uno specchio a figura intera e una ciotola di acqua salata, mettete solo pochi grani di sale che poi l'acqua va restituita alla terra.


In un luogo privato, radicatevi e riprendetevi i sensi. Toglietevi i vestiti e osservate il vostro corpo allo specchio, sentitene le curve, la pienezza del vostro seno, la rotondità della pancia.


Siate consapevoli delle sensazioni che suscita in voi. Amate il vostro corpo? Lo odiate? Lo ammirate?


ne provate vergogna? Volete cambiarne delle caratteristiche?


Riconoscete tutto con onestà e ammettete cosa pensate del vostro corpo. Chiedetevi quanta energia tenete bloccata per le frustrazioni che provate verso il vostro corpo.


Disponete ora la ciotola di acqua salata ai vostri piedi. Respirando lentamente e profondamente, immaginate che tutta quell'energia bloccata dai vostri pensieri e giudizi scorra via da voi per entrare nella ciotola.


Adesso osservate nuovamente il vostro corpo, lentamente partendo dai piedi per finire alla testa, guardate ogni parte su cui avete qualcosa da ridire e beneditela.


Considerate le vostre curve come energia accumulata, riconoscete e benedite l'energia accumulata in tutto il vostro corpo, ringraziate le piante e gli animali che hanno trasformato quell'energia in cibo per voi


Ringraziate il sole.


Quando vi sentirete colmi di gratitudine, sollevate la ciotola di acqua salata immaginando di riempirla di luce solare e gratitudine, trasformando le energie che vi avete versato dentro.


Quando siete pronti, immergete il dito nell'acqua e bagnate quei punti del corpo che a vostro avviso hanno bisogno di una benedizione speciale. Poi versate il resto dell'acqua nella terra benedicendo e ringraziando.


Questo è il lavoro al quale penso di dedicarmi per il prossimo Esbat mi auguro che sia utile anche a voi, vi abbraccio e vi lascio con una citazione della Starhawk

" Siamo come le sequoie ci allarghiamo con l'età" ^^
con amore
☽ Selva ☾