lunedì 15 settembre 2014

๑๑๑ L'atto Magico del Cucinare : il rituale nel quotidiano ๑๑๑



Margarita Abuela racconta che quando dopo aver cucinato un cibo lo porta in tavola, ognuno ha il suo piatto, un piatto esclusivamente suo, questa meravigliosa donna antica dona il cibo ai suoi ospiti dicendo :
-L’ho pregato per te.-
C’è stato un tempo in cui il cucinare, l’impastare, sgranare i piselli e tutti i mestieri femminili erano rituali, spesso si facevano in cerchio e mentre si sgranavano i fagioli ognuna raccontava la propria vita, l’energia della Dea era viva e vitale, nonostante le difficoltà quotidiane, il cerchio femminile era presente, era lì ad accogliere le lacrime e le gioie.
Pietanza deriva dalla parola latina “pietas pietatis” che significa dedizione, rispetto, devozione, verso gli dei e verso le persone che mangeranno poi quel cibo.
Anticamente tutti questi sentimenti entravano nel cibo che si cucinava, poiché esso era maneggiato dalle donne, esse impastavano e con questo atto trasferivano il movimento dei fianchi, lì dove è custodita l’energia creativa, direttamente all’impasto.
Probabilmente la varietà di cibo era limitata ma la qualità era decisamente più elevato ed uno dei motivi di questa ricchezza di nutrimento era dato dall’energia femminile che scorreva nel cibo, trasformandolo in pietanza.
Fino a poco tempo fa se una famiglia subiva un lutto o un forte dolore, la donna non cucinava, le veniva per settimane portato il cibo già cucinato, poiché il dolore avrebbe “avvelenato” gli alimenti da lei maneggiati, quella che può sembrare una semplice superstizione in verità ha una grande base di saggezza.
Gli alimenti che mangiamo contengono tutti una grande quantità di acqua, che ormai sappiamo ( grazie a masaru Emoto e agli scienziati dell’acqua) si trasforma non appena viene in contatto con l’energia del luogo, o delle persone.
Il cibo dunque viene letteralmente trasformato dalla nostra energia, le donne questo lo sapevano bene, il cucinare era un vero e proprio atto magico d’amore
Quando si cucina si sta compiendo un rituale, quel cibo sarà la medicina o la malattia del nostro corpo, abbiamo bisogno di tornare a scegliere il cibo e soprattutto a pregarlo.
L’Atto sacro del cucinare coinvolge tutti gli elementi naturali, acqua, aria, fuoco e terra, se mentre cuciniamo entriamo in armonia con le energie degli elementi e con la materia che stiamo cucinando possiamo trasformare tutto questo in un vero e proprio rituale di guarigione.
Uno dei simboli delle streghe è il calderone, una grande pentola dove la strega cucinava la propria vita, in esso venivano bruciate le energie che si volevano trasformare e mescolate le intenzioni, le preghiere.
La strega non stava semplicemente ritualizzando un atto magico, essa attraverso il calderone dava vita alla propria visione, trasmutava le energie e portava in terra ciò che un momento prima era solo pensiero.
Il calderone è anche simbolo dell’utero femminile, il ventre della Grande Madre, lì dove tutte le energie del cosmo si incontrano e si da vita all’universo.
Ogni donna ha questo dono, un calderone magico a propria disposizione, un luogo dove trasformare le energie pesanti in energie armoniche , e mentre cuciniamo la nostra Dea interiore, impariamo a donare alla nostra famiglia, amici e animali , l’amore e la benedizione in ogni piatto che per loro preghiamo.

Selva Della Luna 


**Il 21 settembre Nel Nome della Madre ospiterà nel Cerchio di celebrazione dell'equinozio * Irpahaal* di Irene Corbucci ci insegnerà ad Armonizzare il nostro corpo attraverso il cibo come dono della natura.Ogni preparazione e’ frutto di un lavoro di meditazione con gli spiriti della terra, dell’acqua, dell’aria e del fuoco che presiedono alla cura e alla crescita dei doni della Madre Terra. Le acque sono armonizzate attraverso i suoni cosmici e tutto diviene un rituale, tutta la vita appare nella sua sacralità.
Per informazioni e prenotazioni selvadellaluna@gmail.com

Fonti :
La Dea Nascosta - Cristiana Vignoli 


martedì 9 settembre 2014

๑๑๑ Madonna Bianca, Madonna Nera : ri.membrando il Divino Femminile ๑๑๑



La grande illusione in cui da tanti anni vive l'umanità è quella della dualità, tutto ciò che ci circonda è diviso dalla nostra mente in buono e cattivo, bello e brutto, sano e malato e così via
Ci hanno insegnato a distinguere tutte le cose e a classificarle, per ogni cosa un'etichetta così che la nostra mente possa catalogare tutto con maggiore semplicità.
L'uomo, quindi, ha classificato anche il Divino in buono e cattivo, bianco e nero.
Per giustificare questa affermazione ci basta pensare alle dee antiche, le dee pre-patriarcato, Iside, Isthar, la babilonese Inanna , la dea era una che aveva in sè mille volti e mille poteri.
Con l'avvento della cultura Greca, la dea è stata divisa in molte rappresentazioni dell'energia femminile ed in più scissa anche in sè stessa.
Afrodite , dea dell'Amore, era chiamata con due nomi : Afrodite Ourania ( amore Celeste e quindi cuore) ed Afrodite Pandemos ( amore sessuale) .
Questa divisione dell'energia femminile possiamo ritrovarla nei volti della Madonna Bianca e Madonna Nera.
La prima è l'energia del Divino Femminile materna, la seconda rappresenta invece il potere dell'energia primaria o energia sessuale.
Il cristianesimo per millenni ci ha proposto solo un volto del Divino Femminile, il volto materno di Maria Vergine, esso è sicuramente parte della nostra natura Divina ma non è il solo volto che possediamo, e naturalmente ci ha spinto con questo a reprimere un'altrettanto importante energia sessuale creativa che è stata così giudicata malsana e cattiva.
Maria Maddalena è il volto che possiamo affiancare a quello di Madre Maria per ri.membrare la Dea nella sua Unità.
L'energia primaria o sessuale nel mito viene raffigurata come il serpente che corrompe Eva, il serpente o energia kundalini è l'energia che risveglia nel nostro corpo-spirito il potere di co-creare con Dio/Dea.
Maria Maddalena o la Madonna Nera porta con sè l'energia della Luna Nuova, piena di potenziale creativo, magia, mistero e sangue mestruale.
Madre Maria o la Madonna Bianca è la Luna Piena, colei che mette al mondo la Luce, che ha permesso allo Spirito Divino di abitare il suo grembo .
La Dea in realtà è bianca e nera, è energia celeste ( cuore) e energia sessuale ( utero), ed essa vive dentro di noi, quando come la Luna Nera scendiamo nei luoghi oscuri dell'anima per nutrire i nostri semi creativi e quando come la Luna Piena partoriamo al mondo il frutto dei nostri progetti.
Siamo Madonne Bianche piene di grazia e Madonne Nere fitte di mistero.
La Dea desidera tornare ad essere Una, ci chiede di ri.membrarla dentro noi stesse, ricostruendola e onorando ogni sua sfumatura.
Madre Maria è energia di compassione e amore puro, l'Afrodite Ourania dei greci, Maria Maddalena è la shakti  l'Afrodite Pandemos, ma l'energia d'Amore che caratterizza il Divino Femminile non può e non deve essere divisa, il cuore e il grembo, l'amore sacro e quello sessuale sono un'unica energia, che scorre  dentro di noi e che chiede di fluire in un unico meraviglioso Oceano di Bellezza.

Selva Della Luna
Immagine Annelie Solis

venerdì 5 settembre 2014

๑๑๑ Settembre con Nel Nome della Madre ๑๑๑




Settembre  apre le porte all'autunno, nuovi colori, nuovi profumi, nuovo desiderio di stare insieme e condividere la bellezza che vive dentro e intorno a noi.
Nel Nome della Madre propone un ricco programma di benessere, circondarci di bellezza, nutrirci di emozione e condivisione è il modo migliore per inaugurare la nuova stagione.
La Luna di settembre è la Luna del Raccolto, la vendemmia e la sua atmosfera di festosa convivialità, il render grazie come musica della nostra danza alla vita.
Non esiste un tempo da non celebrare, non esiste un solo giorno che non possa esser considerato sacro, la Luna del Raccolto pone nelle nostre mani i frutti maturi, apre i nostri occhi al flusso di benedizione che l'universo sempre riversa nelle nostre vite.
Il workshop Cerchio di celebrazione dell'equinozio d'autunno, 21 settembre, abbiamo scelto di dedicarlo all'Armonia.
L'Armonia come fonte di benessere e gioia, essere in equilibrio e parte del tutto, risveglia in noi il gusto della gratitudine, assaporare tutti i doni che abbiamo ricevuto ci aiuta ad aprirci a riceverne altri e altri.
Saluteremo questo mese con il webinario di celebrazione degli Arcangeli  * Michaelmas * il 29 settembre, accendendo dentro di noi la scintilla che ci terrà nella Luce anche nel momento della discesa verso l'inverno.

Per informazioni e prenotazioni degli eventi : selvadellaluna@gmail.com

In Armonia, Bellezza e Abbondanza siate benedetti
Selva 


martedì 2 settembre 2014

๑๑๑ Demetra e Persefone : liberando la bambina interiore ๑๑๑


Dev'essere stato in un giorno come questo che Ade ( Plutone) rapì Persefone, mentre nei campi le messi attendevano di esser riposte, mentre Demetra benediva il raccolto.
Passeggio in un bosco che inizia a tingersi d'autunno e divengo Demetra che cerca sua figlia, tutte le donne sono Demetra, cercano la bambina perduta finita nel "Regno del lungo sonno".
Demetra rappresenta l'archetipo della Madre, Madre Terra che dispensa abbondanza nei campi ma anche Madre fisica di Persefone.
Persefone è la Fanciulla, la donna bambina, quella che si lascia rapire da ogni tipo di illusione, da ogni promessa di eterno amore.
Siamo tutte Demetra che cerca Persefone, poichè Persefone è la nostra parte genuina ed istintuale, la parte di noi che non ha ancora conosciuto delusione, che si fida e gioca nei campi, che raccoglie fiori spensierata e trova l'amore anche in un rapimento.
Persefone è la primavera della vita, piena di entusiasmo e potenzialità, aperta e disponibile, Persefone non conosce la paura e non è ancora condizionata da essa.
E' proprio mentre il profumo dell'autunno inizia a diffondersi intorno a me che divengo madre della mia bambina interiore, è custodita nel Mondo del silenzio quello che si trova in fondo all'anima, mi aspettava, era lì da sempre che aspettava le mie braccia per trovare una culla.
Riconosco i suoi occhi, non hanno perduto lo scintillio di chi Crede, lei non ha mai smesso di raccogliere fiori e giocare alla vita, lei possiede l'antica saggezza di chi sa che la vita è un gioco sacro, non si prende sul serio, lei gioca alla seduzione e fa innamorare anche il Principe delle Tenebre, perchè la Luce della Pura Bellezza, la Bellezza che splende dall'anima non può non portare amore anche nel buio.
Ritrovo la mia bambina, mentre la Demetra invecchia, sono primavera che gioca a far nascere la vita, estate che partorisce se stessa , ho i colori dell'autunno e indosso il manto dell'inverno.
Madre di mia figlia
Figlia di me stessa
Onoro la Saggia Vecchia che aspetta nel deserto per vedermi tornare completa, quando avrò imparato a liberare Persefone , quando avrò imparato a far giocare Demetra.

" Tutto ciò che è stato perduto viene ritrovato, 
In una nuova forma, in un nuovo modo.
Tutte le ferite vengono risanate,
In una nuova vita, in un nuovo giorno." *

Selva Della Luna 


Nel Nome della Madre vi aspetta il 21 Settembre per celebrare insieme L'equinozio D'autunno e la Luna del Raccolto, il workshop è disponibile anche in versione webinario percorso guidato online
per informazioni e prenotazioni selvadellaluna@gmail.com

* cit : Inno a Kore - La Danza a Spirale - Starhawk 


martedì 22 luglio 2014

๑๑๑ 22 Luglio, Rituale di attivazione dell'energia di Maria Maddalena ๑๑๑


In questo giorno si celebra la festa della Grande Madre, oggi per i cristiani è Santa Maria Maddalena, colei che rappresenta il Femminile Divino come incarnazione di Iside e dell'energia femminile divina non scissa del periodo pre-patriarcale.
Essa è la Sposa Divina.
Essa è il seme cristico del Femminile.
Nel Nome della Madre vi invita oggi a celebrare l'energia di Maria Maddalena che vive dentro ognuno di voi, uomini o donne che voi siate, il femminile divino ( così come il maschile divino) vive in voi e chiede di essere onorato.

Rituale di attivazione dell'energia di Maria Maddalena

Occorrente
3 candele ( possibilmente rosa o rosse o verdi o una per ognuno di questi colori)
1 ciotola di vetro o d'argento colma di acqua
1 olio essenziale alla rosa ( o nella fragranza di cui disponete ma è preferibile alla rosa poichè il profumo di rosa apre il chakra del cuore)
petali di rosa freschi o essiccati

Preparazione

Disponete le candele a formare sul vostro altare ( se non disponete di un altare fisso in casa potete crearlo al momento anche in terra ) un triangolo con la punta rivolta verso il basso
Al centro del triangolo posizionate la ciotola con acqua in cui verserete l'essenziale e alcuni petali di rosa.
Decorate l'altare con i petali di rosa rimasti.

Procedimento

Accendete le candele in senso orario partendo da quella del vertice in basso del triangolo, recitate per 3 volte l'invocazione alla Madre Divina

Ave oh Signora
Piena di Grazia
Il Dio è con te
Tu sei Benedetta
Benedetto è il tuo Ventre
Il Consorte e il Figlio
Santa Dea
Madre della Terra
Tu che compi i Misteri per i tuoi figli

Ora e nell’ora del bisogno.*

Rimanete per alcuni minuti in meditazione in silenzio e raccoglimento per accogliere in voi le energie del Sacro Femminile 

Ora recitate la preghiera di attivazione dei Raggi Divini della Maddalena :

Io ti Sollevo Madre
Io ti riconosco Maria Maddalena
Vieni oh Regina
Tuo il Regno d’Amore
Tuo lo Scettro dello Spirito Santo

Io ti Sollevo Madre
Io ti riconosco Maria Maddalena
Sposa Divina
Madre Regina del Mondo

Pieno il mio ventre del tuo Potere
 ( Immergete la mano sinistra nella ciotola di acqua e benedite il vostro ventre)
Colmo il mio cuore del tuo Amore
 ( Immergete la  mano sinistra nella ciotola di acqua e benedite il vostro cuore)
Aperti i miei occhi nella tua Luce
( Immergete la mano sinistra nella ciotola di acqua e benedite la vostra fronte)

Io ti Sollevo Madre
Io ti riconosco Maria Maddalena
Ricevo la tua Benedizione :
Raggio Bianco Illumina la mente
Raggio Rosso Incendia il cuore
Raggio Oro Incorona la Regina in me

Tua Figlia Fiamma della tua Luce sulla Terra
Tua Figlia particella d’Amore del tuo Sacro Cuore
Si compia in me la tua Volontà Madre
Così è

Godete di questo momento di pienezza e benedizione e lasciate che le candele si consumino e si spengano da sole ringraziate la presenza del Divino in voi.

Selva Della Luna 

Nel Nome della Madre propone per il 27 luglio un cerchio di Luna Nuova in onore di Maria Maddalena, per informazioni e prenotazioni selvadellaluna@gmail.com


martedì 27 maggio 2014

๑๑๑ Luna del Miele : il Desiderio Ardente dell'anima ๑๑๑



" Il desiderio di essere e agire è la rampa di lancio da cui deve decollare ogni sognatore"**

La Luna che oggi 28 maggio 2014 entra nel nostro panorama celeste è la Luna del Miele, oggi voglio raccontavi una storia che nella sua semplicità vi stupirà per quanto magica possa apparire.
Le Api produttrici di miele sono da sempre simbolo della Dea  esse producono da sole il loro nutrimento, attraverso la collaborazione e il loro lavoro creano la loro ricchezza.
La Luna del Miele attraverso il simbolo delle Api ci racconta proprio questa facoltà che è insita in ognuno di noi.
Napoleon Hill nel suo famosissimo libro " Think and Grow Rich " chiama questa scintilla dell'anima umana 
"Burning Desire" o desiderio ardente. 
Esso, non consiste in una speranza, neanche in una vaga aspirazione, il desiderio ardente è una voglia acuta, vitale, che trascende ogni altra cosa.
Le Api senza produrre miele morirebbero, è la loro missione, qual'è la tua Missione? Cosa rende la tua vita speciale? Qual'è il desiderio ardente della tua anima?
Il "Burning Desire" diviene così il Miele, nutrimento per noi e per le persone che ci circondano.
Chi riconosce e persegue il suo desiderio dell'anima è colui che realizza il suo progetto di vita.
Ognuno di noi incarnandosi in un corpo umano porta con sé il seme di questo progetto, il desiderio ardente è un segno che ci indica la via di questo progetto, è la spia che ci avverte che quella è la nostra Missione in questa vita, quando si accende la spia del Burning Desire, non solo dobbiamo seguirla ma possiamo esser certi che avremo successo.
Le api inoltre sono animali alchemici, trasformano il nettare in miele, ed è questo il processo simbolico che deve avvenire in noi, per trasformare questo Fuoco primitivo in Oro.
Possiamo usare questo desiderio per arricchirci oppure possiamo trovare in esso un vero e proprio senso della vita, quel che è importante è che solo attraverso la realizzazione di questa ispirazione potremo davvero compiere lo scopo per cui siamo qui.
Esiste però una bella differenza fra il desiderare una cosa ed essere pronti a riceverla, cosa ci rende pronti a ricevere quello che sogniamo? la Fede, l'assoluta Fiducia che quella è la nostra Via e che non esiste altra strada per noi, la Fiducia incondizionata nel credere che possiamo conquistare ciò che desideriamo.
Napoleon Hill nel suo libro racconta una storia :

" Molto tempo fa un grande guerriero affrontò una situazione che lo obbligò ad assumere una decisione per assicurarsi il successo in battaglia. Stava per lanciare il suo esercito contro un potente nemico, che aveva molti più soldati. Lui imbarcò le sue truppe, fece vela verso il paese nemico, sbarcò i suoi soldati e il loro equipaggiamento, diramando poi l'ordine di bruciare tutte le imbarcazioni. Rivolgendosi ai suoi uomini prima della battaglia disse loro : - Vedete bene che le barche sono in fumo. Ciò significa che non possiamo più andarcene vivi da queste sponde, se non in caso di vittoria! Non abbiamo scelta : vincere o morire!-
Vinsero.
Chiunque voglio riuscire in un'impresa deve essere disposto a bruciare le navi o tagliare i ponti per impedirsi ogni possibilità di tornare sui suoi passi. Solo comportandosi così si può conservare lo stato mentale detto "ardente desiderio di riuscire". "

Siete disposti a bruciare le navi e tagliare i ponti che vi permetterebbero in caso di fallimento del vostro desiderio di salvarvi?
Se si, state trasformando il nettare in miele, il desiderio in oro.
L'ardente desiderio non ammette l'esistenza dell'impossibile e non accetta neanche la possibilità della sconfitta, è per questo che Vince Sempre.
Nella mente di chi ha Perfetta Fiducia nella sua missione non è semplicemente contemplata altra possibilità se non quella di Vittoria, riuscita, realizzazione.
E ormai sappiamo quanto il nostro pensiero Crea, ha potere di realizzare.
Nel Nome della Madre dedica la Luna del Miele alle Sacerdotesse della Dea, alla missione del Femminile.
Ogni donna è in potenzialità una sacerdotessa, poichè il suo corpo è tempio del divino femminile, il mondo in questo momento ha bisogno di donne di luce, donne sciamane, curandere, che mettono a disposizione il loro desiderio ardente per portare guarigione nel mondo.
La guarigione non è solo fisica, ma ogni nostro talento può portare guarigione, il talento che ognuno di noi possiede come dono unico e speciale.
Diventare guaritrici del mondo è la Missione del nuovo femminile ( in realtà è un ritorno poichè le donne nel mondo prepatriarcale avevano proprio questo tipo di compito sociale), il nostro collegamento con il cosmo ( la luna e le sue fasi mensili e il nostro ciclo mestruale) e la terra ci rende sciamane per natura, non dobbiamo far altro che seguire il nostro Ardente Desiderio, soffiare sopra quella scintilla che è presente in ognuna di noi e come le Sacre Api trasformare il nettare in miele per noi stesse e per gli altri.
Qual è il tuo Burning desire?
Come puoi trasformarlo in Oro per te e per gli altri?
E quel desiderio ardente come può guarire il mondo?

Yodorowsky in La Danza della realtà afferma :

L'arte che non fa guarire non è arte.

la Luna del Miele ci chiede di trasformare la nostra personale, unica, Arte ( talento, dono) in Guarigione.
Ci chiede il coraggio di Fidarci del desiderio dell'anima che è un segno del compito della nostra vita.

Buona Luna Nuova anime Belle 

Selva Della Luna

Nel Nome della Madre vi invita a partecipare al cerchio di celebrazione
Luna del Miele - Solstizio D'Estate  22 giugno 2014, Roma
per chi non potesse partecipare fisicamente è possibile prenotare il webinario ( workshop online)
per informazioni e prenotazioni selvadellaluna@gmail.com 



la descrizione dell'energia di questa Luna potete trovarla  nell'articolo : http://nelnomedellamadre.blogspot.it/2013/06/luna-del-miele-la-luna-alchemica.html )
un articolo sulle Api Sacerdotesse della Dea :
 http://nelnomedellamadre.blogspot.it/2013/06/luna-del-miele-lape-sacerdotessa-della.html
* Immagine Layne Redmond
** citazione iniziale : Napoleon Hill - Think and Grow Rich

lunedì 26 maggio 2014

๑๑๑ La Via dell'Avventura : Fate sbocciare i vostri fiori con lo sciamanesimo hawaiano ๑๑๑



Ukuli'i ka pua, onaona i ka mau'u

"Piccolo è il fiore, eppure diffonde il suo profumo fra le piante che lo circondano".

(Il detto sopra citato è un proverbio della tradizione Hawaiana. non importa quanto siate piccoli, in termini di misura o numero. Non è importante quanto sapete, o quanto abili siete.
Non importa quanto avete studiato o quali sono le vostre credenziali. Ciò che importa veramente è l’effetto che avete sul mondo che vi circonda.)

Questa meravigliosa storia che sto per narrarvi non è una favola, esiste un popolo che vive in un paradiso terrestre, è il popolo dei Kahuna, abitanti delle isole della Polinesia, i saggi di questo popolo attraverso la saggezza tramandata dagli antenati e la propria esperienza portano avanti un’antica forma di sciamanesimo, in realtà questa non è una vera e propria religione, ma un modo di vivere e pensare completamente diverso da quello del pensiero occidentale.
Proprio perché non ha nessun tipo di filosofia trascendentale da dimostrare è applicabile quotidianamente alla nostra vita, fornendoci risultati assolutamente eccezionali, poiché modifica il modello del pensiero.
La Via dell’Avventura ( come è stata chiamata questa forma di sciamanesimo) si differenzia largamente dallo sciamanesimo che fa capo a Castaneda la cui rappresentazione metaforica è chiamata “ La Via del Guerriero”.
“La Via del Guerriero” di Castaneda è una pratica per l’acquisizione di potere e di resistenza sia fisica che spirituale, poiché ogni forma di malattia viene combattuta come una vera e propria battaglia contro forze avverse, il bene e il male, la guarigione è la conseguenza della vittoria del bene.
La Via dell’Avventura come è stata chiamata la scuola di sciamanesimo hawaiano non propone nessun tipo di lotta, anzi, incoraggia l’armonizzazione delle forze, così che il conflitto venga annullato con il ritorno all’equilibrio.
Il concetto fondamentale di questa forma di sciamanesimo è che ciascuno di noi crea la propria esperienza reale, rendendoci co-creatori dell’universo. Secondo gli Huna l’universo e Dio sono la stessa cosa e noi facciamo parte di questo continuo co-creare, siamo Uno con tutto ciò che ci circonda, per questo è fondamentale che l’uomo riconosca la propria grande responsabilità nella creazione.
I Kahuna sono i maestri della pratica sciamanica Huna, custodi di una saggezza antica, che basa il suo fondamento sulle qualità psichiche umane, ognuno di noi ha qualità psichiche  più o meno latenti che possono essere sviluppate e utilizzate in modo cosciente per la costruzione della propria realtà e del proprio benessere psico-fisico.
Dunque lo sciamanesimo Huna propone un modello di pensiero e azione assolutamente rivoluzionario e profondamente attuale, una via per vivere la vita in profonda armonia.
Questa via si basa su 7 Principi, ognuno dei quali rappresenta un potere sciamanico, in realtà questi principi sono già presenti in noi come poteri latenti dobbiamo solo ricordarli e metterli in pratica.



FILOSOFIA HUNA


I SETTE PRINCIPI

I SETTE POTERI

1

IKE

Il Mondo è ciò che pensi che sia

CONSAPEVOLEZZA

2

KALA

Non ci sono limiti

LIBERTA’

3

MAKIA

L’Energia fluisce dove va l’attenzione

CONCENTRAZIONE

4

MANAWA

Adesso è il momento del potere

PRESENZA

5

ALOHA

Amare è essere felici con…

AMORE

6

MANA

Tutto il Potere viene da dentro

FIDUCIA

7

PONO

L’efficacia è la misura della Verità

FLESSIBILITA’

Riassumendo possiamo così sintetizzare i 7 Principi ed i 7 Poteri dello sciamanesimo Huna :
1         Vedere il potere del pensiero,  la visione del mondo è un riflesso del nostro pensiero e noi stessi siamo un suo riflesso
2         Liberare l’unica sostanza che forma l’universo è l’ energia, la separazione è perciò solo un’illusione.
3         Focalizzare Riuscire a mantenere la concentrazione su un obiettivo è il modo perché questo si realizzi
4         Essere Presenti solo nel presente possiamo usare il potere di trasformare gli eventi
5         Benedire Sii felice con ciò che di buono c’è. Benedire è l’atto saggio ed efficace di rafforzare ciò che di buono c’è (sia reale che potenziale). Apprezzare la bellezza, ammirare un talento o esprimere gratitudine per la gentilezza significa dare benedizioni. L’Amore come energia guaritrice è l’atto di Benedizione universale, tutto ciò che tocchiamo con questa energia viene sanato, poiché nell’Amore non può esserci giudizio o critica.
6         Fede quando mettiamo in dubbio le nostre qualità, in quello stesso istante le abbiamo perse
7         E’ vero ciò che Funziona

Questi 7 Principi con relativi poteri associati possono essere applicati a qualsiasi attività della nostra vita, tutto quello che facciamo può divenire guarigione, può trasformarsi in un rituale, dalla doccia del mattino, al viaggio per andare a lavorare, al cucinare e compiere le mansioni quotidiane, il pensiero che trasforma può e deve essere applicato ad ogni cosa.
Aloha , cioè condividere gioiosamente l’energia di questo istante deve accompagnarci e impregnare ogni pensiero e azione, in Aloha è contenuto il seme dell’Amore che è gioia e condivisione, tutto ciò che non porta gioia ( Essere felici con) non è imbevuto in energia d’amore.
Accade poi, improvvisamente che Aloha diviene il nostro punto cardine e che tutto avviene spontaneamente, abbiamo modificato gli schemi di pensiero, cambiato prospettiva, abbandonato le rigidità e siamo liberi dai preconcetti liberando gli altri dalle nostre aspettative, Aloha allora diventa la nostra essenza, il nostro profumo, ci schiudiamo come quel piccolo fiore e semplicemente profumiamo il mondo con la nostra particolare essenza, che è sempre Unica e sempre Preziosa.
Non esiste un fiore uguale ad un altro anche se può apparire identico esso è un essere vivente Unico, non esiste un’essenza identica ad un’altra, ogni fiori ha il suo profumo, ogni fiore contribuisce a spargere il polline per creare l’Eden al quale tutti aspiriamo.
Non rinunciare a sbocciare il tuo profumo serve al mondo, la tua essenza Unica è insostituibile per creare l’Armonia, senza di te, il Paradiso Terrestre manca di qualcosa, senza la tua nota aromatica, il profumo dell’Eden appare stonato.
Gli hawaiani ora direbbero :
Mohala i ka wai ka maka o ka pua (le acque dischiudono il viso dei fiori)
L’acqua siamo tutti noi, possiamo creare insieme le condizioni perché i fiori della nostra vita si schiudano.

** Il 22 Giugno 2014 Nel Nome della Madre propone Cerchio di Celebrazione Luna del Miele - Solstizio D'Estate per conoscere di più sullo sciamanesimo Huna e le tecniche di applicazione
per info e prenotazioni selvadellaluna@gmail.com


Selva Della Luna
Fonti :  
Serge Kahili King - A Scuola dallo Sciamano
Josaya - Ricomincio da Me
Paola Dianetti - Lezioni di Sciamanesimo secondo la tradizione Hawaiana